
Non si può decantare la bellezza di Montalcinello, le sue colline, la sua tranquillità, senza prima compiere un pellegrinaggio in questo tempio dello sport. Ammirate questa fotografia scattata stamattina: non è un'installazione d'arte contemporanea, è il campo polivalente dei nostri giovani.
Qui a Montalcinello siamo all'avanguardia. Perché sprecare soldi in sintetico, manutenzione o comfort inutili? Noi offriamo un'esperienza "full-immersion" nel cemento. Ai ragazzi e alle ragazze viene richiesta una sfida estrema: giocare a calcio su una superficie che definire "cemento" è un complimento, con pali che sfidano la gravità e reti a brandelli. È una sorta di "Survivor" calcistico; roba che le favelas dei paesi in via di sviluppo ci guardano con invidia dicendo: "Ma non vi fate male alle ginocchia?". Tranquilli, le ginocchia sono sbucciate da anni.
Ma il vero mistero non è la condizione del campo. Il mistero è come il Comune di Chiusdino sia riuscito a spendere una cifra tra i 500 mila e il milione di euro per il rifacimento dell'impianto sportivo “Bruno Belli”….(correggetemi se sbaglio) e nel frattempo, per decenni, non sia riuscito a trovare qualche migliaio di euro per dare un minimo di decenza al campo della frazione. Hanno versato cemento per chiedere ai nostri ragazzi di giocarci sopra. Ma a questo punto, non era meglio farci un parcheggio? È evidente che quando parlate di Montalcinello, il vostro disamore vi spinge a fare le cose solo al ribasso. Di questo passo, la comunità intera se ne andrà a Radicondoli. Avete veramente stancato con questa politica che svuota le frazioni per abituarle al vostro centro.
E la nostra comunità... beh, siamo bravi nel "mangia e bevi", nelle sagre e nelle feste. Quello ci riesce benissimo. Ma fare rete per ottenere qualcosa dal Comune o da bandi? Questo è uno sport che a mio avviso la Pro Loco ha mancato di giocare negli ultimi decenni. Non è riuscita a galvanizzare e unire il paese intorno a obiettivi comuni da raggiungere che non fossero il magia e bevi; così, di fronte a questa mancanza di visione ambiziosa, l'Amministrazione ne ha approfittato per lasciare Montalcinello in uno stato di abbandono.
Quindi, venite a Montalcinello. Non solo per il panorama, ma per provare l'ebbrezza di giocare in una realtà parallela dove il calcio è uno sport estremo e il decoro urbano è solo un concetto astratto.

Impianto sportivo Bruno Belli di Chiusdino

