
Tutti amiamo Montalcinello. Forse è proprio questo amore che, nel tempo, ha portato alla nascita di sensibilità, gruppi e visioni diverse. Riunire il paese sotto una guida davvero unitaria, capace di rappresentare tutti, non è semplice.
Eppure c'è una convinzione che ci accomuna: Montalcinello ha bisogno di ritrovare uno spirito di unità, di partecipazione e di collaborazione. Ha bisogno di superare le contrapposizioni che negli anni hanno diviso persone, associazioni e realtà del paese, dalla Pro Loco al Circolo, fino ad altre piccole diatribe che, alla fine, finiscono solo per indebolire e frustrare la nostra comunità.
Per questo considero una bella notizia la disponibilità di Sergio Giannetti a candidarsi alla presidenza della Pro Loco (mandato in scadenza).
Nato a Montalcinello, conosce profondamente il paese e, nel corso della sua vita, ha dimostrato con i fatti di saper creare valore lí dove non c'era, guidando per molti anni l'azienda del territorio che ha dato lavoro a centinaia di persone. La sua esperienza imprenditoriale e internazionale gli ha insegnato che i risultati migliori si raggiungono insieme, quando si ascoltano tutte le persone e si costruiscono obiettivi condivisi.
Proprio per questo la sua può essere una candidatura capace di dare voce a tutti. Una presidenza al servizio dell'intera comunità.
Quando ho saputo della sua disponibilità, non ho nascosto il mio entusiasmo. Ho pensato che fosse giusto condividere questa notizia immediatamente con tutti, senza lasciarla confinata ai corridoi del paese o al semplice passaparola.
Mi auguro che ciascuno, indipendentemente dalle idee, dalle appartenenze o dalle amicizie, voglia dare fiducia a Sergio e accompagnarlo in questo percorso. Il suo obiettivo è costruire un programma che nasca dall'ascolto e dal contributo di tutti, raccogliendo idee, proposte e progetti per il bene di Montalcinello.
Perché una Pro Loco forte puó riportarci a camminare insieme per i sentieri che faremo. Questo é il momento di mettere da parte le divisioni e ritrovare ciò che ci unisce: l'amore per il nostro borgo.

