
Abbiamo ricevuto il cortese permesso di condividere con voi una delle cantine piú belle e crediamo piú antiche di Montalcinello. Crediamo di poter dire che ci troviamo di fronte ad un "frullato" di rocce: non è una roccia solida e unica, ma un mix caotico di frammenti diversi. I geologi le chiamano Brecce o Conglomerati. Quel colore marrone-aranciato che lega i sassi dovrebbe essere l'effetto della "ruggine" per la presenza di minerali di ferro (siamo nelle Colline Metallifere) presenti nella terra che si sono ossidati nel corso dei millenni a contatto con l'aria e l'acqua.
Perché i nostri avi scavavano le cantine proprio qui? Perché questo mix di pietre e argilla, se tenuto all'asciutto, è incredibilmente solido e garantisce un isolamento termico perfetto. L'ambiente ideale per proteggere il vino (per assaporare i vini squisiti che si producono dalle nostre parti visita https://belagaio.com/vini/ ).
C'è un buco sul soffitto della cantina... ed è lì per un motivo geniale! 🍷🕳️
Mi hanno raccontato che il buco sul soffitto di questa vecchia cantina serviva per far scendere il vino direttamente dal piano di sopra. Sembra incredibile, ma è tutto vero (ed era una tecnica geniale)! Ecco come funzionava:
La "Tinaia" al piano di sopra: La stanza esattamente sopra la cantina era il luogo dove avveniva la pigiatura.
Zero fatica: Immaginate di dover portare secchi pieni di mosto giù per le scale ripide e scivolose di una cantina... un lavoro massacrante! I nostri nonni, invece, usavano la gravità. Tramite quel buco (chiamato caditoia), facevano scendere il vino con dei tubi o grossi imbuti direttamente nelle damigiane o nelle botti al piano di sotto.
L'ingegno contadino che ha anticipato il futuro: La cosa più affascinante? Oggi le cantine moderne più lussuose vengono progettate esattamente così, su più piani! Si chiama "vinificazione a caduta": spostare il vino con la gravità permette di non usare pompe meccaniche, che "stressano" il liquido rovinandone i profumi.
Saremmo onorati di ospitare esperti e geologi desiderosi di studiare la composizione di queste rocce e le sue formazioni più curiose, come il celebre "Teschio" degli Scogli. Non esitate a contattarci per organizzare una visita.
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