
Esiste una Montalcinello nascosta, fatta di decine di cantine sotterranee. L'accesso a una delle più interessanti ci accoglie con una porta che sembra venire dalla notte dei tempi.
Ma è la muratura a raccontarci la storia più affascinante. Come si nota dall'immagine, ci troviamo di fronte a due epoche distinte che si sovrappongono: una struttura superiore, tipicamente medievale, poggia su una base più cavernosa che crediamo appartenere a un passato ancora più remoto. Un'intuizione che si fa sempre più concreta se pensiamo agli artefatti che stanno emergendo agli Scogli.
Al di là del fascino storico, questo mondo sotterraneo è una risorsa inespressa per il nostro territorio. Il grande sogno sarebbe mappare l'intera rete per dar vita a un evento straordinario, una vera e propria “Notte delle Cantine” (il primo a formulare questa idea é stato un archeologo). Ma un primo, magnifico passo potrebbe essere svelarne alcune già in occasione del prossimo Borgo Incanto. Immaginate: un percorso immersivo tra antiche pietre, echi del passato e calici di vino locale (simile al bacaro tour veneziano). Un'esperienza unica, con un potenziale enorme per incantare chi visita il nostro paese.

