Quando perdi la persona più cara, per esempio quella che ti ha messo al mondo, qualcosa dentro di te cambia per sempre. È come un Big Bang emotivo nell’universo della tua vita. Non è solo dolore. È come se una porta invisibile si aprisse tra questo mondo e un altro.
Da quel momento inizi a cercarla nei luoghi dove il confine è più sottile: nel silenzio, nell’ombra della sera, nei sentieri illuminati dalla luna.
Ho scelto il Regno di Montalcinello perché lì posso ancora sentire e percepire. Sensazioni che nelle città impazzite, ormai avulse dalla natura e dalla memoria, vengono lentamente negate. Qui posso lottare per onorare le persone che ho perduto ma che continuano ad armare il mio braccio immortale, come lei mi diceva quando avevo paura (e con lei è trapassata anche quella).
Per me questo passaggio segreto è come uno stargate: un varco vibrante che mette in comunicazione ciò che normalmente resta separato. Il mondo dei vivi e quello delle radici, della memoria, del tempo lungo. Grazie, in primis, ai nostri antenati, giganti che lo hanno creato con uno sforzo metafisico, per connettersi molto più profondamente di noi, che oggi cerchiamo solo il Wi-Fi.
E così ho provato a trasformare il dolore in fervore operativo. Perché ciò che univa davvero le comunità del passato era il lavoro condiviso. Non potevano permettersi il lusso di dividersi: costruire, coltivare, riparare, tramandare erano gesti che tenevano insieme le persone e davano senso all’esistenza. Oggi invece tante persone infelici non trovano il coraggio di cambiare la propria situazione. Sono trattenute dalla sicurezza apparente, dal conformismo, dal tradizionalismo: tutte cose che sembrano garantire la pace dello spirito. Ma per un animo avventuroso non esiste nulla di più devastante di un futuro certo.
Il vero nucleo dello spirito vitale di una persona è la passione per l’avventura (e gli Scogli erano anche quello).
È questa passione che ha portato Silvia e me a questo passaggio tra mondi.
Cambiare davvero significa avere il coraggio di trasformare radicalmente il proprio stile di vita. Significa iniziare a fare cose che non avresti mai immaginato di fare, o che non hai mai osato fare.
Perché esplorare non significa soltanto attraversare luoghi nuovi.
Significa attraversare se stessi.


