Pochi sanno che a Montalcinello, proprio nella piazza centrale del borgo, si coniassero monete per i vescovi di Volterra. Nel XIII secolo la zecca volterrana fu trasferita da Montieri (ritenuta non più sicura per via delle sue miniere di argento contese tra Massa Marittima, Siena e Volterra) ad alcuni locali antistanti la piazza centrale del borgo di Montalcinello, sorvegliata giorno e notte. Venne inoltre coniata una nuova moneta detta “crosa” (vedi immagini di cui sotto), raffigurante la figura del Vescovo in abito pontificio.
In epoca medievale, ospitare una zecca significava poter vantare una rilevanza politica ed economica di assoluto prestigio.
Fonte: Serpi E., “Montalcinello: origine e vicende di una comunità”, 1997.


